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OBIETTIVO
DEL PROGETTO
Principale:
- Aumentare
il volume
degli scambi
turistici transfrontalieri. Specifico:
- Realizzare
una cartografia
unica a
cavallo del
confine italo-francese e franco-italo-svizzero in
modo da
permettere il
ripristino e
l’utilizzazione dei
vecchi itinerari
transfrontalieri che nel
passato hanno
costituito le
antiche vie
che, attraverso
le Alpi,
permettevano i
collegamenti tra
popoli appartenenti
a gruppi
etnici comuni.
- Favorire
e intensificare
un rapporto di stretta
amicizia e
collaborazione tra
i Club
Alpini: Italiano,
Francese e
Svizzero in oggi riuniti nel Club Arch Alpin
-
Eliminare i
rischi che
possono correre
gli escursionisti per la
mancanza di
una cartografia dettagliata,
di facile
lettura, e
di indicazioni chiare sulla
parte centrale
maggiormente accidentata.
-
Consentire l’organizzazione
e la
programmazione di
escursioni in
più tappe, su
itinerari di
importanza storica,
ambientale, culturale
ed ecologica,
disponendo di
tutti gli
elementi conoscitivi
relativi ai
luoghi, alle
possibilità di ristoro e
sosta, alle
attività agricole
ed artigianali.
-
Provocare le
Amm.ni pubbliche
interessate, sul
versante Italiano,
ad effettuare
lavori di
pulizia dei
sentieri ed
attivare una
segnaletica uniforme
analoga a
quella esistente
sul versante
francese, attuata,
vigilata e
mantenuta dalle
Amm.ni dei
dipartimenti.
-
Rivendicare, al
Club Alpino
Italiano, la
priorità sui
compiti attribuitigli
con l’art.
2 della
legge 91/63
e successive
integrazioni e
modificazioni, specie in
materia di
sentieristica e
tutela dell’ambiente,
particolarmente nelle zone
alpine.
-
Agevolare le
operazioni di
soccorso nei
casi di
emergenza, facilitando gli
escursionisti a segnalare
facilmente la
posizione in
cui si trovano anche
in casi
di nebbia
fitta; aprire nuove
possibilità di
lavoro per:
accompagnatori escursionistici,
speleologici e
ambientalisti; favorire l’apertura
di nuove
aziende agrituristiche, ecc.. CONTENUTO TECNICO DEL PROGETTO
a) Cartografia
a 6
colori in
scala 1:25.000
sui tipi
del TOP
25 dell’I.G.N.
(Istituto Geografico
Nazionale) di
Parigi, con
indicati ed
evidenziati tutti
i percorsi
escursionistici per
gradi di
difficoltà.
b) Una
serie di
guide, della
stessa dimensione
delle cartine
piegate (cm 11 x cm
23), da 160
pagine con
fotografie a
colori, sui
tipi dell’I.G.M.
(Istituto Geografico
Militare) di
Firenze. Ciascuna
guida descriverà
tutti gli
elementi indicati
su ogni cartina e precisamente:
- gli
itinerari, suddivisi
in tappe, con
tutti gli
elementi atti
a permetterne la
fruibilità.
-
i paesi
e i nuclei abitati
presenti nella
cartina con
l’indicazione delle
origini, i
tipi di
ospitalità offerta, i
prodotti, il
folclore e
le tradizioni, la
cultura, i
mezzi di
trasporto ed
i tipi
di collegamento vario, le
attività economiche
e quanto
altro possa
occorrere per
dare un’esatta
immagine dei
luoghi;
- le
gite giornaliere
fattibili da
un paese,
da un
rifugio, da
un’azienda agrituristica,
da un
ostello o
campeggio, con
l’indicazione dei
dati essenziali
alla loro
effettuazione;
- l’illustrazione
delle vie
ferrate, delle
palestre di
roccia, delle
rampe di
lancio per
deltaplani e
parapendio, dei
torrenti, degli
impianti sciistici
e di
altri sport,
delle grotte
e caverne
site nell’ambito, che consentono
lo svolgimento
di attività
alpinistica, torrentizia,
speleologica, sciistica, ecc..
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