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Escursione alla Cima
Maledia
ITINERARIO :
SAN GIACOMO DI ENTRAQUE (1213) RIFUGIO
FEDERICI - MARCHESINI AL PAGARI (2650) CANALINO E CIMA MALEDIA (3061)
1° GIORNO
: Lasciata la vettura
nel parcheggio di San Giacomo,si percorre un breve tratto di strada
asfaltata fino a raggiungere due fabbricati in muratura (un tempo
palazzine reali di caccia).Da qui inizia una carrareccia che porta con
lunghe
svolte attraverso una bella faggeta al Gias dell'Aiera (1349 m).Percorrendo
il nostro itinerario si trova una deviazione sulla
nostra sx da non considerare perchè porta al passo Frassinetto e,
superatola, si arriva dolcemente al Gias del Rasour (1412 m) detto anche
(Pra del Rasour) cioè "piana rasata", bellissimo prato nel periodo di
fioritura, e continuando la nostra passeggiata si raggiunge così il Gias
Sottano del Vej del Bouc (1430 m) dove sulla dx si trova una mulattiera
che porta al Gias Colomb (1444 m). Da qui il sentiero prosegue in salita
lungo la dorsale ripida ed erbosa, si raggiunge un grosso masso e,
lasciata la traccia su lla
nostra dx che porta al bivacco Moncalieri, si attraversa il rio
Pantacreus verso il Gias Sottano del Muraion (1893 m).Da qui si continua
attraverso la mulattiera per una serie di tornanti fino al passo Muraion
dove è possibile avvistare dei camosci e degli stambecchi. Lasciato il
passo, il sentiero risale sul pendio roccioso e, superata la traccia
sulla nostra sx che porta al lago Bianco dell'Agnel, inizia una serie di
tornanti ripidi tra pietre, cespugli di rododendro ed arbusti che
portano finalmente dopo circa 5 ore di marcia alla visione del rifugio
Federici - Marchesini al Pagarì (2650 m) per un dislivello totale di
1437 m.

2° GIORNO
: E' l'alba, dopo aver dormito poco o niente per l'impazienza di
sapere se l'ascensione alla Maledia fosse possibile o meno a causa del
tempo, (era già la terza volta che tentavo per nebbia) provo
una grande gioia, non solo perchè è
una bellissima
giornata, ma anche perchè vicino al rifugio mi è
possibile fotografare un magnifico camoscio.
E' il momento dell'ascesa alla cima ;
ci armiamo di picozza, ramponi, corda e partiamo. Ormai resta poco da
dire e molto da fare, il canalino è lì davanti a noi, la sua
inclinazione è di 45° circa ed è innevata al punto giusto.
Arrivati sul
colletto dopo circa 120 m di dislivello, si prosegue a sinistra e dopo
breve ecco la parete finale della cima Maledia: la risaliamo e,
finalmente, si apre davanti ai nostri occhi quello che ci aspettavamo:
una emozionante visione delle nostre stupende Alpi. Siamo stanchi, ma
contenti.
Cima Maledia

Momenti della risalita alla cima
Maledia
 
CIRCUITO BOREON - RIFUGIO
QUESTA - BOREON
INSIEME AGLI AMICI DEL
C.A.F.
      
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