Il benvenuto dei presidenti e coordinatori

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Gli auguri
di un piacevole
soggiorno


L’Amministrazione Provinciale di Imperia è lieta di accogliere sul suo territorio il 9°Meeting Nazionale dei Sentieri e gli ospiti che parteciperanno alla 10^ Settimana Nazionale dell’Escursionismo.
Sarà l’occasione per testare dal vivo una realtà paesaggistica ed ambientale che le nostre pubblicazioni e la nostra promozione turistica propongono a sportivi e turisti.
Le nostre montagne offrono pareti e vallate che non fanno rimpiangere le vette dolomitiche e si prestano ad una scoperta lenta da camminatori pazienti o ad una rigorosa arrampicata da sportivi provetti. Il mese di giugno coinciderà inoltre con una splendida fioritura, di prati ed arbusti, al suo massimo prima dei caldi estivi, che consentirà l’ammirazione del tutto ludica oppure indurrà ad un attento esame da botanico navigato. La tranquillità dei luoghi, lontani dai flussi di traffico, consentirà di avvicinare numerose e vivaci marmotte e molte altre specie di animali selvatici, per la gioia di famiglie con bambini ma anche per chi voglia testare le sue conoscenze di zoologo. Le architetture campestri ricorderanno infine la storia delle civiltà pastorali che hanno animato le nostre terre; si potranno ancora ritrovare caselle in pietra a secco, tratturi intervallivi e cappelle votive,
a testimonianza di una civiltà diffusa, umile e generosa.
Sullo sfondo troverete i colori del Mar Ligure che fa da cornice alla nostra Provincia.
Auguri quindi di un piacevole soggiorno, che crei i presupposti per visite ricorrenti.

Gianni Giuliano
Presidente dell’Amministrazione
Provinciale di Imperia
 

 

 

Escursionismo; occasione di cultura e di amicizia

Continua, con la promozione della Settimana Nazionale dell’Escursionismo (SNE), quel cammino escursionistico che sempre più ci sta portando lungo i percorsi più belli e spesso più inediti della nostra bella Italia.
Questa decima edizione in particolare, segna un traguardo non solo per la ricorrenza di un decennio fatto di grandi successi e di ricordi, ma anche per il crescente interesse che soci ed appassionati continuano a riservare in maniera crescente attorno alla conoscenza di terre, genti, tradizioni e culture, meglio avvertibili proprio con il contatto umano che solo l’escursionismo può offrire come mezzo irrinunciabile e che agisce, come si direbbe oggi, come un vero e proprio “motore di ricerca”.
La Commissione Centrale per l’Escursionismo (CCE) è orgogliosa e compiaciuta del prezioso e grosso sforzo organizzativo che hanno svolto le Sezioni di Bordighera, Imperia, Sanremo e Ventimiglia attraverso una ricerca capillare ed accurata in grado di offrire a tutti la migliore ospitalità possibile nella loro bellissima terra. La coincidenza di essere “a casa” del nostro Presidente generale prof. Annibale Salsa, rappresenta davvero l’occasione migliore per celebrare il decennio di questa manifestazione nazionale.
Impareremo e riconoscere che il liguri non sono solo un popolo di mare ma, al contrario hanno saputo abitare e convivere con un territorio spesso accidentato e montano che molto si discosta dalle pur bellissime coste e più note zone a vocazione decisamente marinare e super-turistiche, semmai fin troppo antropizzate.
Sono state identificate una ventina di proposte escursionistiche nelle principali valli della provincia: Valle Impero, Arroscia, Tanaro, Argentina, Nervia e Roia, tese a coprire la miglior parte del territorio montano e tengono conto di tutti gli aspetti del nostro “andar per monti” con la presenza anche del “trenotrekking” a destinazione Breil in Francia, ardito esempio d’ingegneria ferroviaria nella Val Roja. Molto significativo anche il tocco internazionale di questa edizione che ci vedrà accolti, al termine del trekking italo-franco-monegasco di sei giorni su altrettante tappe nel tratto finale della “VIA ALPINA” dagli Amici del “Club Alpin Monégasque”.
Un secondo trekking di tre giorni porterà i partecipanti sul “Sentiero degli Alpini”, ardita e spettacolare memoria delle strutture militari sul confine italo-francese.
Interessanti e varie anche le proposte rivolte agli aspetti culturali ed ampiamente rappresentativi su tutto il territorio.
All’inizio della Settimana Nazionale di Escursionismo, viene anche organizzato il “9° Meeting Nazionale dei Sentieri”, sempre meno dedicato ai soli addetti, ma aperto anche a tutti i soci e agli interessati ed in grado di offrire un ricco spaccato di questa attività che ci vede custodi da tempo e in prima fila della nostra rete escursionistica nazionale.
Un sentito ringraziamento vada dunque alle Sezioni liguri di Bordighera, Imperia, Sanremo e Ventimiglia per la realizzazione di questa decima edizione, che non mancherà di offrire a tutti noi ricche e gratificanti occasioni escursionistiche, culturali e di amicizia.

Excelsior!

Filippo Cecconi
Presidente della Commissione Centrale
per l’Escursionismo e Segnaletica
 

 

 

Dove le Alpi “nascono dal mare”

Il territorio della Provincia di Imperia ospita il 9° Meeting della Sentieristica e la 10ˆSettimana Nazionale di Escursionismo 2007.
Un’occasione per visitare una parte forse meno conosciuta della Liguria di Ponente, dove le Alpi “nascono dal mare” e la macchia mediterranea lascia gli spazi agli ulivi, poi ai pascoli e alle conifere senza interruzione di continuità, fino a raggiungere le vette delle montagne.
A nome del Gruppo di Lavoro sono lieto di dare il benvenuto a tutti i partecipanti che, come per le passate edizioni, attendiamo numerosi da ogni parte d’Italia nella speranza che il programma, non solo di escursionismo, sia di vostro gradimento.
Venti escursioni scelte dal GdL con l’intento, non di meravigliare,
ma di far conoscere ed apprezzare le ricchezze naturalistiche di questa terra, e scoprire paesaggi che profumano di mare e di fiori endemici, di ginestre e di lavanda.
Per i più allenati anche un impegnativo trekking di sei giorni, con partenza dal Colle di Nava ed arrivo a Monaco Principato, muovendo dall’unica parte ligure della “Via Alpina”.
Non poteva mancare anche un mini-trekking di tre giorni sul “Sentiero degli Alpini” nel gruppo Toraggio/Pietravecchia, “un autentico giardino fiorito”.
La 10ˆ SNE è stata articolata, per ragioni logistiche, in due parti: la prima nel settore di levante della provincia in Valle Impero e alta Valle Arroscia intorno al Colle di Nava e nella splendida conca di Monesi; la seconda nelle valli Nervia, Argentina e in parte la Val Roja sul confine italo-francese.
Sarà anche un momento per incontrare e consolidare vecchie e nuove amicizie, nella semplicità che caratterizza la gente di montagna; ma vuole anche essere una preziosa occasione per le Comunità locali che potranno poi disporre di questa guida, appositamente studiata in tutti i dettagli.
Essa potrà essere utilizzata, non solo in questa occasione, quale strumento di programmazione delle escursioni ed alla conoscenza di tutte le valenze storiche e culturali offerte dal territorio per incentivare, in un giusto equilibrio, la promozione dell’escursionismo assieme ad un turismo sostenibile nella media e alta montagna.
Un ringraziamento particolare alla Commissione Centrale di Escursionismo, che ci dato fiducia e sostegno in questo lavoro.


AE Francesco Bernardi
Coordinatore del Gruppo di Lavoro

 

 

 

Cari Amici Francesi e Monegaschi,

eccoci dunque riuniti in una manifestazione nata nel nostro Paese, che grazie al vostro generoso entusiasmo ed alla vostra stimolante presenza supera i limiti delle frontiere tra gli Stati per assumere quel marchio d’internazionalità solennemente consacrato nell’antico detto occitano:


“Las montahnas partejon las aigas
et jontons los hommes”


la cui traduzione – grandemente agevolata dalla comune matrice latina – così suona nelle nostre lingue sorelle:
 

“Les montagnes séparent les eaux
et unissent les hommes”

 

ovvero:
 

“Le montagne dividono le acque
ed uniscono gli uomini”


Assieme, abbiamo voluto assumerlo a slogan di quest’avvenimento affinché esso possa ricordare all’escursionista che condivide la nostra passione, l’inoppugnabile invito che la maestosità delle nostre montagne – e con quel “nostre” intendiamo affermare di noi tutti assieme – ad un rapporto di serena convivenza tra le genti.
E questo vale tanto più per noi, che beneficiamo di una contiguità che avvicina i costumi, il parlare, il sentire, cioè la cultura e la civiltà e che ci rende non immemori dei valori del passato e fiduciosi nell’avvenire.

La bellezza della natura che assieme attraverseremo, i tesori di arte che costellano i nostri borghi e che andremo a riscoprire, l’incontro con tanti amici provenienti da tutta la penisola e che riconosceranno in voi i portatori di uno spirito di solidarietà che da sempre alberga in chi ama le montagne, saranno il cemento che fisserà - ne siamo certi - il ricordo di questa comune esperienza nell’animo di ognuno di noi per lunghissimo tempo.

Sia il nostro fraterno benvenuto anche un impegno per il futuro: le nostre montagne belle ma fragili vivevano con l’uomo e per l’uomo; il loro repentino abbandono ha creato uno squilibrio pericoloso ed alla cultura del montanaro sagace e rispettoso si è sostituita un’incultura avida e miope che non conosce rispetto né umiltà e distrugge senza creare. A noi, che la natura ha beneficato consegnandoci un angolo di paradiso, il compito di proteggerlo e preservarlo per i nostri figli.

Non sarà facile, ma assieme potremo farcela.

Excelsior!

I vostri amici del gruppo di lavoro


Chers Amis Français et Monégasques,

Nous voici réunis aujourd'hui dans le cadre d'une Rencontre issue à l'origine d'une initiative de notre pays, mais qui, grâce à votre généreux enthousiasme et à votre présence stimulante dépasse maintenant les frontières et lui confère une distinction internationale, telle qu'elle est solennellement exprimée par le vieux dicton occitan:


"Las montahnas partejon las aigas
et jontons los hommes"


La traduction de ce dicton – largement facilitée du fait de leurs racines communes, la langue latine – a la même résonance dans nos deux langues soeurs :
 

"Les montagnes séparent les eaux
et unissent les hommes"


et


"Le montagne dividono le acque
ed uniscono gli uomini"


Ensemble, nous avons voulu placer notre Rencontre sous cette devise, afin que celle-ci fasse ressentir au randonneur qui partage notre passion l'incontournable appel à une cohabitation sereine entre les hommes que dégage la majesté de ces montagnes qui nous sont communes.
Et une telle cohabitation a d'autant plus d'importance pour nous, que nous sommes voisins et bénéficions de coutumes, de parlers et de sensibilités analogues, en d'autres termes d'une culture et civilisation proches, respectueuses des valeurs de notre passé et confiantes dans notre avenir.

La beauté des paysages que nous traverserons ensemble, les trésors d'art des bourgs que nous redécouvrirons, la rencontre d'amis venus de toute la péninsule qui reconnaîtront en vous des personnes douées de cet esprit de solidarité qui réside toujours dans ceux qui aiment la montagne, constitueront le ciment qui entretiendra longtemps dans nos âmes – nous en sommes certains – le souvenir de cette expérience commune.

Notre réunion fraternelle est aussi bien un gage pour l'avenir : nos montagnes sont belles, mais fragiles; elles ont veçu avec l'homme et par l'homme. Leur abandon soudain a créé un déséquilibre dangereux et à la culture du montagnard sagace et respectueux de son environnement s'est substituée une inculture avide et myope, qui ne connaît ni le respect, ni l'humilité et détruit sans créer. Il nous appartient, à nous que la nature a gratifiée d'un coin de paradis, de veiller à le protéger et à le préserver pour nos enfants.

Cela ne sera pas facile, mais ensemble nous devrions y arriver.

Haut les coeurs !

Vos amis du groupe de travail

(traduction Robert Luft)
 

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